Le bacche esauste di mirto


Le bacche esauste di mirto

Da rifiuto speciale a fonte di sostanze bioattive

Fabio Correddu, Anna Nudda, Gianni Battacone, Michele Palomba, Giorgio Pintore, Giuseppe Pulina

[…] Le bacche esauste di mirto, residuo del processo industriale della produzione del liquore Mirto di Sardegna, sono un sottoprodotto che mantiene una quota importante di sostanze native e che può essere convenientemente impiegato, sia per estrarne i principi bioattivi sia per la formulazione, come integratore nutraceutico di mangimi per l’alimentazione di animali zootecnici poligastrici e monogastrici. La sua valorizzazione nell’ottica dell’economia circolare, con la promozione da scarto speciale a prodotto con importanti contenuti farmacologici e nutrizionali, è per il momento limitata dalla necessità di implementare tecnologie a costi contenuti che, a bocca di azienda, riescano ad abbattere sia il contenuto in alcol residuo dal processo di macerazione, sia l’elevata umidità che contraddistingue la biomassa. Dette tecnologie, già esistenti sul mercato, dovranno essere sottoposte a idonea sperimentazione, affinché le imprese utilizzatrici del prodotto a valle siano in grado di gestire economicamente questa importante risorsa. […]

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