Luminescine


Luminescine

Il concetto rivoluzionario di luminosità cutanea

Phenbiox-A.c.e.f.

I fiori sono affascinanti strumenti che le piante hanno sviluppato per riprodursi. Gli innumerevoli colori, profumi e forme dei fiori sono le armi che la pianta usa per attrarre gli insetti. Secondo recenti studi alcuni fiori attraggono e selezionano gli insetti impollinatori anche tramite insoliti segnali di comunicazione basati su fenomeni di luminescenza dei petali. Luminescine è un principio attivo per cosmesi basato sulla luminescenza in grado di assorbire radiazioni UV potenzialmente nocive e trasformarle in una nuova sorgente di luce, generata direttamente sulla pelle o sui capelli aumentandone la luminosità. La materia prima è stata realizzata da Phenbiox ed è distribuita in Italia da A.c.e.f.

Composizione e caratteristiche tecniche
Luminescine (INCI: Glycerin, Hydrolyzed Verbascum thapsus Flower, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate) viene ottenuto tramite Bioliquefazione® molecolare vegetale, un esclusivo brevetto tecnologico Phenbiox sviluppato presso il Dipartimento di Chimica Industriale ‘Toso Montanari’ dell’Università di Bologna.
In Tabella 1 sono riportate le caratteristiche tecniche di Luminescine.

Tab1_Phenbiox
Meccanismo d’azione
La luminescenza è un fenomeno fisico che consiste nell’emissione di fotoni di luce visibile da parte di materiali eccitati e nasce dalla proprietà di tali materiali di assorbire quantità discrete di energia, successivamente restituita sotto forma di fotoni di energia inferiore.
Il concetto di assorbimento ed emissione di radiazioni elettromagnetiche può essere semplicemente descritto attraverso il modello atomico di Bohr (applicazione della quantizzazione dell’energia).
Quando un atomo assorbe energia, un elettrone salta da un orbitale verso un altro a maggiore energia. L’elettrone può tornare al livello fondamentale ed emettere radiazioni elettromagnetiche (fotoni).
Luminescine assorbe i fotoni UV incidenti e li scompone a livello energetico riemettendo fotoni a più bassa energia (con lunghezze d’onda λ più elevate) nel campo del visibile.
Luminescine sfrutta le proprietà luminescenti del fitocomplesso vegetale del fiore di verbasco, cioè ha la proprietà di riemettere, a lunghezza d’onda maggiore e quindi a energia minore, le radiazioni elettromagnetiche ricevute, in particolare di assorbire radiazioni nell’ultravioletto ed emetterle nel visibile (Fig 1).

Fig1-2_Phenbiox

Luminescine viene ottenuto dai fiori di verbasco (Verbascum thapsus) attraverso biotecnologie enzimatiche.
Il Verbascum thapsus è una pianta presente in tutta l’area mediterranea a ciclo biennale con fiori dalla corolla a cinque petali di colore giallo. Il nome specifico thapsus è stato usato per la prima volta dall’antico insediamento greco di Thapsos vicino alla moderna Siracusa in Sicilia. Il nome greco del Verbasco: phlomos ha una radice riconducibile a bhle, che significa brillare.

Efficacia
Test in vitro
Studi allo spettrofluorimetro
Gli studi allo spettrofluorimetro permettono di avere una mappatura completa di tutti gli spettri di emissione nel visibile per ogni radiazione UV incidente su Luminescine. Come mostrato in Figura 2 le radiazioni del vcino visibile, UVB e UVA, vengono trasformate e riemesse sotto forma di luce visibile.
Tali tecniche hanno permesso anche di dimostrare che le proprietà luminescenti di Luminescine vengono mantenute anche all’interno di formulazioni cosmetiche (test eseguiti su formulazioni gel, emulsioni, shampoo).

Test su cheratinociti
L’effetto protettivo di Luminescine è stato studiato su linee cellulari di cheratinociti; le colture cellulari contenenti 0, 3 e 5% di Luminescine sono state esposte per 60 minuti a luce UVA-Vis (5 J/cm2).
È stata poi misurata la concentrazione delle specie radicaliche UV indotte esprimendole come percentuale rispetto ad un campione non esposto alle radiazioni.
Luminescine riduce la generazione di specie radicaliche UV indotte agendo come potente antagonista dello stress foto-ossidativo:
– 17% con Luminescine al 3% w/w
– 59% con Luminescine al 5% w/w

Studi in vivo
Skin Care
I test in vivo sono stati eseguiti su 10 volontari. È stata misurata la variazione di luminosità cutanea confrontando l’effetto di un gel placebo rispetto allo stesso gel addizionato del 3% di Luminescine, utilizzando come sorgente luminosa una lampada solar simulator in grado di riprodurre fedelmente una radiazione solare standardizzata (Fig 3). Luminescine aumenta la luminosità cutanea di 5,5 unità L nella scala Cielab. Test T Student p<0,05.

Fig3-4_Phenbiox

Studi ex vivo
Hair care
I test ex vivo sono stati effettuati su ciocche di capelli naturali. È stata misurata la variazione di luminosità dei capelli, dopo uno o due trattamenti, confrontando:
• Ciocche non trattate
• Shampoo con il 3% di luminescine, post risciacquo
• Soluzione acquosa con il 3% di luminescine, post risciacquo
• Spray leave on con il 3% di luminescine
Come si può notare in Figura 4, Luminescine aumenta fortemente la luminosità (L della scala Cielab) delle ciocche in maniera dose dipendente. Test T Student p<0,05.

Sicurezza
Luminescine è un prodotto sicuro ed efficace; sono stati eseguiti test di sicurezza in vitro (presso il Dip. di Scienze per la Qualità della Vita, Università di Bologna) che hanno dato i seguenti risultati:
Potenziale di irritazione oculare
Il prodotto ha mostrato un IC50 maggiore di 5 µl/ml su fibroblasti sottoposti al test NRU.
Il dato è predittivo dell’assenza di effetti irritanti in vivo.
Potenziale di irritazione cutanea/citotossicità
Il prodotto ha mostrato un IC50 maggiore di 5 µl/ml su cheratinociti umani sottoposti al test MTT. Il dato è predittivo di un’ottima biocompatibilità in vivo.
Potenziale di fototossicità
Il prodotto ha mostrato un PIF < 2 nel test in vitro di fototossicità 3T3 NRU. Questo dato è predittivo dell’assenza di effetti fototossici in vivo.

Applicazioni e Dosaggio
Luminescine è un prodotto estremamente innovativo in grado di illuminare pelle e capelli proteggendoli dai danni UV indotti. Luminescine è inseribile in formule skin care e hair care al 3-5%.

Per informazioni
Alessandro Filippini
tel +39 051 726 640
alessandro.filippini@phenbiox.it
www.phenbiox.it – www.acef.it

Phenbiox in a nutshell
Phenbiox è uno spin off del Dipartimento di Chimica Industriale ‘Toso Montanari’ dell’Università di Bologna. Le esperienze nei campi della ricerca e dell’industrializzazione di processi biotecnologici, hanno permesso di applicare le conoscenze acquisite durante il lavoro di ricerca per creare un’impresa giovane e innovativa per la produzione e commercializzazione di principi attivi di nuova generazione. La competenza tecnico-scientifica che contraddistingue Phenbiox porta ad un’elevata elasticità in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti in grado di soddisfare le mutevoli esigenze di mercato. La nostra mission è quella di ‘Sviluppare ingredienti tecnologicamente innovativi che permettano alle aziende cosmetiche di formulare prodotti ad alte prestazioni’.

by Cec Editore

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