Cosmetic Technology 2 – 2017 (pdf)

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Sostenibilità e consumi    Neuroscienze e cosmesi

COD: CT2-2017 Categorie: ,

Articoli e Review
Carnagione più giovane grazie all’epigenetica – Riprogrammare la pelle per il ringiovanimento
J. Comas, C. Davi, E. Cañadas, N. Almiñana, R. Delgado, A. Tedesco, S. Staiano

Neuroscienze in cosmesi: impatto emozionale di emollienti – Effetti emozionali indotti
dall’applicazione di Petrolatum e Hydrogenated Polyisobutene
S.A. Lombardi, A. Ratti

Pentylene Glycol da risorse sostenibili – Un Green multi-purpose
N. Konaté, M. Nahrwold

Aggiornamenti
Letterature Cosmetologica
Segnalazioni Rapex: Rapex
Beauty from within: Invecchiamento cutaneo
Approfondimenti Legislativi: Parliamo ancora di pubblicità cosmetici: internet e socials
Vision Into Action: Il lato verde del make up

Aziende
Ingredienti: Laboratoire Soniam e LCM • Hayashibara e DKSH • IMCD • Corum ed Active Box • Sinerga • Kalichem
Intervista: BASF • Phenbiox 78
Cosmetic Corner: Viso • Corpo • Dispositivi medici e trattamenti cosmetici
Press Release

Notizie
Associazioni: Cosmetics Europe
Società Scientifiche: SICC
Istituzioni: Regolamento (UE)
Università e Formazione: Rigano Laboratories

Carnagione più giovane grazie all’epigenetica
Riprogrammare la pelle per il ringiovanimento
Júlia Comas, Cristina Davi, Elena Cañadas, Núria Almiñana, Raquel Delgado, Antonio Tedesco, Susanna Staiano
L’elevato potenziale di rigenerazione dell’epidermide favorisce il mantenimento di un incarnato dall’aspetto giovane. Le cellule dello strato basale sono le maggiori responsabili della salvaguardia di queste proprietà di auto-rinnovamento. Con l’età la funzionalità di queste cellule è compromessa e ne consegue un rallentamento del processo di divisione, una riduzione della funzionalità dei cheratinociti e la comparsa dei segni di invecchiamento sulla pelle. Ricorrendo all’epigenetica, un nuovo peptide lanciato di recente aiuta la riattivazione delle cellule basali ottenendo un’accelerazione del turnover dell’epidermide. Ne risulta un miglioramento dell’aspetto della pelle, della levigatezza e della luminosità.
 
Younger complexion through epigenetics
Reprogramming the skin for rejuvenation
The high regenerative potential of the epidermis promotes the maintenance of a young looking skin complexion. Basal cells are mostly responsible for preserving these self-renewal properties.
With age, however, the function of such cells is impaired, leading to a slowdown of the division process, a reduction of functional keratinocytes and a consequent emergence of aging signs on the skin. By means of epigenetics, the recently launched peptide assists in the reactivation of basal cells for an accelerated turnover of the epidermis.
As a result, the skin appearance is improved, with an enhancement in smoothness and radiance.

Neuroscienze in cosmesi: impatto emozionale di emollienti
Effetti emozionali indotti dall’applicazione di Petrolatum e Hydrogenated Polyisobutene
Simone Augusto Lombardi, Annamaria Ratti
Le metodologie di ricerca di mercato tradizionali hanno scarsa efficacia. Si calcola che circa il 40% dei prodotti fallisca entro pochi mesi dal lancio. Per secoli il processo di decision-making è stato studiato dando particolare risalto agli aspetti consci, ai bisogni espressi razionalmente e verbalmente dal consumatore.
Al contrario, i più illustri neuroscienziati sono concordi nel conferire alle emozioni un ruolo primario ed essenziale in qualunque processo di decisione da parte di un individuo, compresa la decisione d’acquisto. Le neuroscienze suggeriscono un nuovo modo di studiare il consumatore: i bisogni inespressi, l’inconscio, le emozioni sono la chiave per il successo di un prodotto o di un servizio. Per i prodotti cosmetici la fidelizzazione del cliente è fortemente correlata
all’esperienza tattile. Tramite strumenti e metodologie neuroscientifiche è possibile decifrare l’impatto emozionale scatenato da uno stimolo e nel presente studio abbiamo dimostrato come emollienti diversi, Petrolatum  e Hydrogenated Polyisobutene, possono scatenare risposte emotive diverse.

Neuroscience in the cosmetic field: unrevealing the emotional performance
Emotional effects triggered by the rub-out of Petrolatum and Hydrogenated Polyisobutene on the skin
To date, the main tools used to understand consumer behaviour for marketing purposes are the classical consumer tests and, more recently, the big data. It is estimated that the average failure rate of products after the launch is 40%. Therefore, such methods fail to achieve their goals. Do they ignore something? Consumer psicologists, neurologists and marketing experts are vigorously affirming that emotions and unconscious interactions between consumers and products strongly influence the buying process. For cosmetic products the texture is strongly involved in customer loyalty, so the emotional effects of tactual stimulation could be one key to create successful products and to understand the failure of others. By means of neuroscientific instruments and methodologies, we have demonstrated that the application of different emollients on the skin triggers different emotional responses, opening up the road to the “tactile neuromarketing” in the cosmetic field.

Pentylene Glycol da risorse sostenibili
Un Green multi-purpose
La crescente domanda del consumatore per cosmetici più naturali è una tendenza globale in continua crescita. I produttori di cosmetici e ingredienti cosmetici condividono quindi un obiettivo comune: trovare ingredienti di derivazione biologica efficaci in termini di costi che funzionino altrettanto bene dei loro corrispettivi di origine petrolchimica.
Recentemente, è diventata disponibile su scala industriale ad un prezzo competitivo una versione di derivazione naturale del popolare diolo sintetico “Pentylene Glycol” (nome commerciale: “Pentiol Green+”). Il prodotto si ottiene dalla pannocchia di mais e dalla bagassa da canna da zucchero e fornisce la stessa multifunzionalità del suo equivalente petrolchimico: idratazione cutanea, emollienza e protezione antimicrobica. La nuova derivazione naturale del Pentylene Glycol ne rende inoltre possibile l’utilizzo anche in prodotti a marchio ecologico, aumenta il grado di naturalità dei cosmetici e ne riduce la Carbon footprint. Inoltre, essendo un solvente a derivazione naturale, il Pentylene Glycol “green” offre un valore aggiunto nell’estrazione di  materiali vegetali.