L’Integratore Nutrizionale 1 – 2020 (pdf)

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Sport nutrition and Wellness

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Editoriale – Le novità del 2020 De rerum natura – T. Mennini

Articoli
• Innovativa formulazione di quercetina a elevata biodisponibilità  Studio pilota in atleti di triathlon A. Riva, J.A. Vitale, G. Belcaro, S. Hu, B. Feragalli, G. Vinciguerra, M. Cacchio, E. Bonanni, L. Giacomelli, R. Eggenhöffner, S. Togni
Ubichinolo per il benessere dell’organismo  Una review su applicazioni in campo cognitivo e mentale, fertilità maschile e sport F. Zerilli
• Estratto di quercia francese per una migliore performance in allenamento e un veloce recupero  Caratterizzazione ed efficacia  F. Schonlau
Sicurezza e tossicologia di magnololo e onochiolo – Principi attivi dell’estratto di corteccia di magnolia A. Sarrica, N. Kirika, M. Romeo, M. Salmona, L. Diomede

Aggiornamenti
• Metaboliti secondari come nutrienti non-essenziali (Vite) – P. Morazzoni, F. Visioli, F. Ursini
• Sviluppo e validazione di una piattaforma innovativa per lo studio in vitro dei diversi meccanismi di assorbimento intestinale (MIVO®)  I. Pulsoni, J. Markus, S. Ayehunie, S. Scaglione, H. Kandarova, M. Aiello
Update della letteratura scientifica  D. Barone
• Valorizzazione integrale degli scarti di arancia  F. Zabini, L. Albanese, F. Meneguzzo
Origine dell’ingrediente primario – Background regolatorio e applicazioni – A. Antonelli

Aziende
• Ingredienti e Prodotti Probiotical • Rousselot • Fagron Italia
• Prodotti in vetrina   S. Ponso
• Press Release

Notizie
• Associazioni FederSalus • ESSNA
• Mercato
• Pubblicità al vaglio
• Appuntamenti

Innovativa formulazione di quercetina a elevata biodisponibilità
Studio pilota in atleti di triathlon
Antonella Riva, Jacopo A. Vitale, Gianni Belcaro, Shu Hu, Beatrice Feragalli, Giulia Vinciguerra, Marisa Cacchio, Ezio Bonanni, Luca Giacomelli, Roberto Eggenhöffner, Stefano Togni

Lo stress ossidativo è associato al lento recupero e al rischio più elevato di dolore post-allenamento negli atleti di triathlon; pertanto, l’integrazione con composti naturali antiossidanti può avere un ruolo importante nel migliorare la condizione degli sportivi nella fase successiva allo sforzo fisico. La quercetina presenta una marcata attività antiossidante. In questo studio pilota abbiamo valutato gli effetti dell’integrazione con una nuova formulazione di quercetina a elevata biodisponibilità, atta quindi a migliorarne l’assorbimento negli atleti amatoriali di triathlon (§).
Abbiamo impiegato uno specifico modello di studio del triathlon in base alla distanza “Sprint” secondo cui l’allenamento individuale includeva la ripetizione della corsa 8 volte in 14 giorni. Un gruppo di atleti (n=23) ha assunto l’integratore alimentare (una compressa da 250 mg di quercetina Fitosoma® due volte al giorno), mentre un gruppo di controllo (n=25) non ha assunto l’integrazione. Tutti i soggetti hanno partecipato a una sessione di allenamento all’inizio dello studio e a una seconda sessione di allenamento al giorno 14. Alla fine dello studio sono state misurate le prestazioni soggettive, il dolore post-allenamento, i crampi, il tempo per raggiungere il completo recupero e lo stress ossidativo.
Non sono stati segnalati effetti collaterali durante la supplementazione. Il miglioramento del tempo per completare l’intera sessione di triathlon è stato maggiore nei soggetti che avevano assunto quercetina rispetto al gruppo di controllo (-11,3% vs -3,9%; p<0,05). L’allenamento è stato considerato più efficace nel gruppo che aveva assunto quercetina rispetto ai controlli (p<0,05).
Allo stesso modo, il dolore muscolare post-corsa, i crampi, il dolore localizzato e il tempo di recupero post-esercizio sono risultati migliori con l’integrazione (p<0,05). Anche lo stress ossidativo è stato ridotto (p<0,05).
Questo studio pilota suggerisce che l’integrazione orale con quercetina Fitosoma® può migliorare allenamento e prestazioni in atleti di triathlon amatoriali.

 

A novel highly-bioavailable quercetin in triathlon athletes
A pilot registry study
Oxidative stress is associated with delayed recovery and higher risk of post-training pain in triathlon athletes. Therefore, supplementation with antioxidant compounds may have a role in enhancing recovery. Quercetin presents marked antioxidant activity. In this pilot registry study, we evaluated the effects of the supplementation with a novel proprietary delivery form (phytosome®) of quercetin in amateur triathlon athletes (§).
We employed a specific study model of triathlon according to the “Sprint” distance. The individual triathlon training included repetition of the run 8 times in 14 days. A group of athletes (n=23) used quercetin phytosome® supplementation (one tablet of 250 mg quercetin phytosome® twice daily). A control group (n=25) did not use supplementation. All subjects attended a baseline measurement run and a second final measurement run at day 14. At the end of the study, subjective performance, post-training pain, cramps, time to full recovery and oxidative stress were measured.
No side effects were reported. The improvement of time to complete the run was greater in subjects on quercetin supplementation compared with the control group (-11,3% vs -3,9%; p<0,05). Training was considered more valuable in the quercetin group compared with controls (p<0,05). Similarly, post-run muscular pain, cramps, localized pain and the post-exercise recovery time were all considered better with the supplementation (p<0,05). Oxidative stress was also reduced (p<0,05). This pilot study suggests that the oral supplementation with quercetin phytosome® may result in improved training and performance in amateur triathlon athletes.


Ubichinolo per il benessere dell’organismo
Una review su applicazioni in campo cognitivo e mentale, fertilità maschile e sport

Il Coenzima Q10 è una molecola fondamentale per l’organismo, in cui svolge, in modo ubiquitario in tutti i diversi distretti, il duplice ruolo di cofattore per la sintesi di ATP cellulare e di antiossidante scavenger di radicali dell’ossigeno. La forma chimicamente ridotta è quella prevalente in cui si trova la molecola nell’organismo, l’ubichinolo; fornita dall’esterno come supplemento alimentare ha dimostrato di possedere un potenziale antiossidante intrinseco nella sua struttura chimica e di essere meglio assorbibile e più biodisponibile. Oltre all’ambito salutistico tradizionalmente più noto per la molecola, ossia quello cardiovascolare, in molti studi scientifici l’integrazione con ubichinolo ha dimostrato di supportare significativamente la salute dell’organismo anche in altri settori, come quello cognitivo e del benessere mentale, la fertilità maschile e il recupero dallo sforzo fisico e della performance sportiva.

 

Ubiquinol for well-being and fitness
A review on cognitive and mental applications, male fertility and sport

Coenzyme Q10 is a key molecule for the organism in which it exerts, in all tissues, a double role of cofactor for ATP synthesis and antioxidant molecule, scavenger of detrimental ROS molecules. Ubiquinol, the chemically reduced form is the most prevalent one in the body; supplied exogenously it demonstrated to possess an intrinsic antioxidant role (as opposite to oxidized Q10) and to be better absorbed and more bioavailable. On top of the usually more evaluated health area for Q10, the cardiovascular system, supplementation with ubiquinol was demonstrated in several scientific studies to support the organism in other sectors, such as mental and cognitive health, male fertility and recovery after physical effort and sport performance.


Estratto di quercia francese per una migliore performance in allenamento e un veloce recupero
Caratterizzazione ed efficacia
Frank Schonlau

L’estratto di quercia francese* è un ingrediente naturale, brevettato, che esercita un impatto significativo sul livello energetico e sulla performance sportiva. Contiene flavonoidi come le roburine, caratteristiche della quercia. Questi flavonoidi, dopo esser stati metabolizzati, vengono convertiti in urolitine. L’urolitina A svolge un ruolo chiave nella funzione mitocondriale ai fini di una maggiore energia e un’ottimale produzione di ATP, mentre l’urolitina B supporta la massa muscolare per un migliore metabolismo. L’estratto di quercia francese promuove anche la funzione ribosomale per un’ottimale produzione proteica ed enzimatica.

 

French oak extract for better training performance and fast recovery
Characterization and efficacy

French oak wood extract* is a unique, patented and natural ingredient that has shown to have a significant impact on the energy level and sport performances of individuals. It contains flavonoids such as roburins which are unique to oak. Those flavonoids, once metabolized, turn into urolithins. Urolihin A plays a key role in mitochondrial function for more energy and optimal ATP production, while urolithin B supports muscle mass for increased metabolism. Oak wood extract also supports ribosomal function, for optimal proteins and enzymes production.


Sicurezza e tossicologia di magnololo e onochiolo
Principi attivi dell’estratto di corteccia di magnolia
Andrea Sarrica, Natalja Kirika, Margherita Romeo, Mario Salmona, Luisa Diomede

Gli estratti di corteccia di Magnolia officinalis e di Magnolia obovata trovano impiego da centinaia di anni nella medicina tradizionale cinese e in quella giapponese; tutt’oggi essi sono ampiamente utilizzati in preparazioni vegetali in virtù dei loro effetti sedativi, antiossidanti, antinfiammatori, antibiotici e antispastici. I neolignani, in particolare magnololo e onochiolo, sono le principali sostanze responsabili delle benefiche proprietà dell’estratto di corteccia di magnolia (Magnolia Bark Extract, MBE). Il contenuto di magnololo e onochiolo in MBE dipende da diversi fattori, fra cui la specie di pianta di Magnolia, la zona di origine, la parte di pianta utilizzata e, infine, il metodo utilizzato per preparare l’estratto. Le attività biologiche e farmacologiche del magnololo e dell’onochiolo sono state oggetto di studi approfonditi. Nella presente review esamineremo le prioprietà tossicologiche e la sicurezza del magnololo e dell’onochiolo, sia come sostanze pure sia come componenti di MBE contecentrato, inclusi i potenziali effetti secondari nell’uomo a seguito di intake orale. Gli studi di genotossicità effettuati in vitro e in vivo hanno indicato che MBE concentrato non presenta alcun potenziale, né mutagenico né genotossico, mentre uno studio subcronico condotto conformemente alle linee guida dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha confermato un NOAEL (livello privo di eventi avversi) per MBE concentrato >240 mg/kg/die. Similmente ad altri polifenoli alimentari, il magnololo e l’onochiolo vanno incontro a glucuronidazione e, malgrado una clearance relativamente veloce, un’interazione con principi attivi farmaceutici o altri costituenti vegetali non può essere esclusa. Tuttavia, le sperimentazioni di intervento che hanno utilizzato MBE fino a 1 anno non hanno riportato effetti avversi. In conclusione, negli ultimi anni diverse autorità per la sicurezza alimentare hanno valutato il magnololo e l’onochiolo e li hanno ritenuti sicuri.

 

Safety and Toxicology of Magnolol and Honokiol
Active principles of magnolia bark extract

Magnolia officinalis and Magnolia obovata bark extracts have been used for thousands of years in Chinese and Japanese traditional medicines and are still widely employed as herbal preparations for their sedative, antioxidant, anti-inflammatory, antibiotic, and antispastic effects. Neolignans, particularly magnolol and honokiol, are the main substances responsible for the beneficial properties of the magnolia bark extract (MBE). The content of magnolol and honokiol in MBE depends on different factors, including the Magnolia plant species, the area of origin, the part of the plant employed, and the method used to prepare the extract. The biological and pharmacological activities of magnolol and honokiol have been extensively investigated. Here we review the safety and toxicological properties of magnolol and honokiol as pure substances or as components of concentrated MBE, including the potential side-effects in humans after oral intake. In vitro and in vivo genotoxicity studies indicated that concentrated MBE has no mutagenic and genotoxic potential, while a subchronic study performed according to OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development) guidelines established a no adverse effect level for concentrated MBE > 240 mg/kg b.w/d. Similar to other dietary polyphenols, magnolol and honokiol are subject to glucuronidation, and despite a relatively quick clearance, an interaction with pharmaceutical active principles or other herbal constituents cannot be excluded. However, intervention trials employing concentrated MBE for up to 1 y did not report adverse effects. In conclusion, over the recent years different food safety authorities evaluated magnolol and honokiol and considered them safe.