L’Integratore Nutrizionale 2 – 2013 (pdf)

12 

    La Fucoxantina negli integratori

    Attività di Ω-3 PUFA nella Sindrome di Rett

COD: IN2-2013 Categorie: ,

Articoli

  • Acidi grassi ω-3 nella sindrome di Rett
  • Fucoxantina
  • Latte d’asina

Case report

  • α- e β-Benzopironi

Aggiornamenti

  • Letteratura Scientifica
  • Health Claim
  • Beauty from within

Aziende

  • Ingredienti (Ubichinolo – Kaneka e CFM Co. Farmaceutica Milanese  •  Mirtoselect® – Indena  •  Prohydrolase™ – Nutraceutica)
  • Mercato
  • Just out Supplements
  • PR

Notizie

  • Associazioni –  FederSalus, EAS, IADSA
  • Pubblicità al vaglio
  • Riconoscimenti
  • Università e Formazione
  • Appuntamenti – Convegni – Fiere – Agenda

Acidi grassi ω-3 nella sindrome di Rett
Studio clinico nel primo stadio della malattia
Claudio De Felice, Silvia Leoncini, Cinzia Signorini, Alessandra Pecorelli, Thierry Durand, Jean-Marie Galano, Camille Oger, Alessio Cortelazzo, Barbara Montomoli, Gloria Zollo, Giuseppe Valacchi, Lucia Ciccoli, Joussef Hayek
La sindrome di Rett (RTT) è una causa genetica di autismo, provocata dalla mutazione del gene MeCP2 o più raramente CDKL5 o FOXG1, che colpisce quasi esclusivamente le femmine (frequenza 1:10.000). Per quanto rara, la RTT è un modello per malattie più frequenti e di grande impatto sociale come le malattie neurodegenerative dell’adulto, e rappresenta un paradigma per le problematiche nutrizionali in presenza di disturbi del neurosviluppo. Il riscontro di elevati livelli di prodotti di perossidazione lipidica (stress ossidativo, SO) circolanti nel plasma delle pazienti RTT apre una nuova prospettiva nelle problematiche nutrizionali di questi soggetti. Infatti, un eccesso di prodotti di ossidazione di acidi grassi polinsaturi (PUFA) ω-6 (per esempio F2-isoprostani a partire dall’acido arachidonico) e ω-3 (per esempio F4-neuroprostani a partire dall’acido docosaesanoico) implica la coesistenza di un eccessivo ‘consumo’ di questi PUFA a livello delle membrane cellulari. Precedenti studi, da noi condotti, suggeriscono che la supplementazione con ω-3 PUFA ha un effetto positivo in termini di condizioni cliniche e di livelli dei marker di SO.
I risultati del presente studio indicano che la somministrazione di ω-3 PUFA ad alto dosaggio, sotto forma di olio di pesce di origine naturale nella fase precoce della malattia, è in grado di arrestare, almeno parzialmente, il decorso naturale della malattia in assenza di effetti collaterali.

ω-3 Fatty acids in Rett syndrome 
Clinical study at the early stage of the disease
Rett syndrome (RTT) is a genetic cause of autism, mainly due to mutations in the X-linked MeCP2 gene or more rarely in the CDKL5 or FOXG1 genes, which affects almost exclusively females, with a frequency of 1:10,000. Although rare, RTT can be considered a natural model for neurodegenerative diseases with high social impact, and represents a paradigm for the complex nutritional issues in pediatric neurodevelopmental disorders. The finding of elevated circulating levels of oxidative stress (OS) markers in RTT patients adds new perspectives to the micronutritional manipulation in these patients. To this regard, an excessive peroxidation of Polyunsaturated fatty acids ω-6 (PUFA) – i.e., F2-isoprostanes from arachidonic acid, or ω-3 PUFAs – i.e., F4-neuroprostanes from docosahexaenoic acid – implicates an excessive consumption of these PUFAs at the cell membrane level. Our prior investigations suggest a positive effect of ω-3 PUFA supplementation to RTT girls in terms of clinical status and OS markers levels.
The results of the present study indicate that a high-dosage ω-3 PUFA supplementation (fish oil) at the early stage of RTT is able to partially arrest the natural progression of the disease.


Fucoxantina
Determinazione in HPLC negli Integratori alimentari
Fabiano Travaglia, Monica Locatelli, Matteo Bordiga, Aldo Martelli
La fucoxantina è una xantofilla di origine naturale che si ritrova principalmente nelle alghe brune alle quali conferisce la particolare colorazione scura. La fucoxantina è un pigmento vegetale, appartenente alla classe dei carotenoidi, che rappresenta più del 10% della produzione totale di carotenoidi stimata in natura. La fucoxantina è una xantofilla marina che rappresenta più del 10% della produzione totale di carotenoidi stimata in natura.
In particolare il principale metabolita attivo della fucoxantina, il fucoxantinolo, si è dimostrato utile nella riduzione del peso corporeo, mediante la mobilitazione dei depositi adiposi per fini energetici, nonché nella produzione di acido docosaesaenoico (DHA).
Il presente lavoro è stato finalizzato alla convalida di una metodica cromatografica HPLC, volta alla determinazione ed alla quantificazione di all-trans-fucoxantina in estratti secchi di alghe Wakame, utilizzati per la formulazione di integratori alimentari e in diversi campioni commerciali a base di fucoxantina. Scopo del presente lavoro di ricerca è stata la messa a punto di una metodica RP-HPLC/Vis e la sua convalida in accordo con le linee guida internazionali International Conference on Harmonization (ICH).
Si è inoltre ottimizzato un protocollo di estrazione della fucoxantina da estratti secchi di alga Wakame e da prodotti commerciali.

Fucoxanthin 
HPLC Determination in food supplement
Fucoxanthin is a carotenoid present primarily in brown seaweeds (Feoficee) of the genus Undaria pinnatifida (commonly called Wakame), Sargassum fulvellum, Laminaria japonica (better known as Kombu) and Hizikia fusiformis, which gives them the peculiar dark color, overlapping the typical greenish color of the common algae.
Fucoxanthin is a characteristic xanthophyll most abundant amongst aquatic carotenoids, accounting for more than 10% of estimated total natural production of carotenoids. The fucoxanthinol, primary active metabolite of fucoxanthin, has been recently found to have anti-obesity effects through the mobilization of adipose deposits for energy purposes, and to increase the synthesis of docosahexaenoic acid (DHA) claimed to provide different health benefits.
In this work a HPLC-Vis validation method for determination and quantification of all-trans-fucoxanthin in dry extracts of Wakame, used as raw material for the formulation of food supplements, and found in several fucoxanthin-based commercial samples was reported. The first step of this research was the optimization of the chromatographic conditions and its validation in accordance with the International Conference on Harmonization (ICH) guidelines. The second step included the optimization of a protocol of extraction of fucoxanthin and its quantification in dry extracts of Wakame seaweed and in several commercial products.


Latte d’asina
Fonte di principi bioattivi
Claudia Calò, Antonella D’Alonzo
L’uso dell’asina (Equus asinus) quale animale da latte è noto fin dall’antichità, ma solo recentemente il latte d’asina ha suscitato un interesse scientifico, sia dal punto di vista nutrizionale che salutistico e cosmetico. Sono stati condotti diversi studi preclinici e clinici, per valutarne la tollerabilità e l’adeguato valore nutrizionale, che sono stati esaminati in questa breve review. Oltre ad essere ben tollerato in pazienti allergici alle proteine del latte vaccino, il latte d’asina sembra avere buone potenzialità nel riequilibrio della microflora intestinale e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Donkey milk 
Source of bioactive factors
Donkey (Equus asinus) milk was used in infants diet since ancient times, but today it has also scientific interest in nutritional, healthy and cosmetic fields. Several pre-clinical and clinical studies have investigated tolerability and nutritional properties of donkey milk. The present review was focused especially on its tolerability and activity in people with cow’s milk protein allergy (CMPA). The donkey milk has also some indication in the equilibrium of the intestinal microflora and in the prevention of cardiovascular diseases.