L’Integratore Nutrizionale 2 – 2019 (pdf)

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Probiotici e Prebiotici

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Editoriale
Forme innovative di somministrazione e ingredienti “inattivi” – T. Mennini

Articoli
• Nutraceutici a supporto delle terapie per la cura delle tendinopatie degli sportivi
• Estratto da una revisione sistematica –D. Buonocore, M. Verri, C. Galeone, E. Doria, M. Dossena
• Micoterapia e sport – L’uso dei funghi medicinali a sostegno dello sportivo – A. Ossato
• Coenzima Q10 e ubichinolo nella pratica dello sport e nello sforzo fisico – Supporto energetico e protezione antiossidante: una review – F. Zerilli
• Film orosolubili – Una forma di dosaggio innovativa per l’integrazione alimentare – A.M. Giori

Aggiornamenti
Metaboliti secondari come nutrienti non-essenziali (Bergamotto) P. Morazzoni, F. Visioli, F. Ursini
Update dalla letteratura scientifica D. Barone
Cannabinoidi negli integratori alimentari A. Antonelli
Integrazione in veterinaria M. Dè Cillà
Randomizzazione M. Recchia

Aziende
Ingredienti e Prodotti: Indena • 4+ Nutrition • Res Pharma – DSM • Giellepi • BioActor Anklam Extrakt® – DKSH Italia • Fagron Italia • Biosfered • LEHVOSS Italia
Prodotti in vetrina:  M. Zorzetto
Pubbliredazionale:  Lonza • Nutraceutica
Press Release

Notizie
Associazioni – FederSalus • Food Supplement Europe • ESSNA
Mercato
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Appuntamenti
Agenda

Nutraceutici a supporto delle terapie per la cura delle tendinopatie degli sportivi
Estratto da una revisione sistematica
Daniela Buonocore, Manuela Verri, Carlotta Galeone, Enrico Doria, Maurizia Dossena

Le tendinopatie sono una condizione clinica di rilievo, in particolare per gli atleti, in grado di causare attività fisica ridotta. In generale la guarigione dei tendini (es. del tendine di Achille, particolarmente sensibile alle rotture) è un processo molto lento e incompleto che necessita di trattamenti terapeutici specifici che possono includere il supporto di nutraceutici (integratori alimentari). In questo estratto (il testo integrale è pubblicato nelle “Linee Guida sulla rottura del tendine di Achille”, Italian Society of Muscles, Ligaments and Tendons, I.S.Mu.L.T.) è stata eseguita una revisione sistematica della letteratura per esaminare i dati clinici a supporto dell’utilizzo dei nutraceutici nei trattamenti delle tendinopatie con particolare riferimento al tendine di Achille. Dopo aver effettuato una ricerca nelle banche dati PubMed ed Embase, sono state identificate 3273 pubblicazioni, di cui 58 sono state consultate e solo cinque sono poi state selezionate, più un articolo tratto da altre fonti, essendo le uniche ad includere il tendine di Achille e il trattamento delle tendinopatie ad esso correlate. Dall’analisi risulta che l’utilizzo di integratori alimentari a base di L-arginina α-chetoglutarato, metilsulfonilmetano, collagene idrolizzato di tipo I, polifenoli dalla mela e dall’uva, bromelina, vitamina C, mucopolisaccaridi, acidi grassi essenziali e antiossidanti, in diverse combinazioni tra loro, sembrerebbe favorire la sintesi di composti importanti per la salute dei tendini aiutando a preservare, o anche riparare, le strutture danneggiate. 

Nutraceuticals in support to therapies for the treatment of athletes tendinopathies
Extract from a systematic review
Tendinopathies are an important clinical condition, particularly for athletes, which can cause reduced physical activity. Usually healing of the tendons (e.g. of the Achilles tendon, particularly sensitive to breakage) is a very slow and incomplete process which requires specific therapeutic treatments that may include the support of nutraceuticals (food supplements). In this extract (entirely published in the “Achilles tendon rupture Guidelines”, Italian Society of Muscles, Ligaments and Tendons, I.S.Mu.L.T.) a systematic review of the literature was performed to examine the clinical data supporting the use of nutraceuticals in the treatment of tendinopathies with particular reference to the Achilles tendon. After a search in the PubMed and EMBASE databases, 3273 publications were identified: 58 were consulted and  five were selected, plus one article taken from other sources; as the only ones that included the Achilles tendon and the treatment of related tendinopathies. The analysis shows that the use of food supplements based on L-arginine α-ketoglutarate, methylsulfonylmethane, hydrolyzed type I collagen, polyphenols from apple and grapes, bromelain, vitamin C, mucopolysaccharides, essential fatty acids and antioxidants, in different combinations, it would seem to favor the synthesis of important compounds for the health of the tendons helping to preserve, or even repair, the damaged structures


Micoterapia e sport
L’uso dei funghi medicinali a sostegno dello sportivo
Andrea Ossato

Negli ultimi decenni si è progressivamente affermata una generale partecipazione per la “medicina integrata”. Questo contagioso interesse ha toccato anche l’ambito sportivo, infatti, è in crescita la domanda di prodotti, in particolar modo integratori alimentari, volti a supportare tale attività. Nel mondo vegetale sono note diverse droghe ad attività adattogena; meno noti in tal senso sono invece i “funghi medicinali” che, modulando anche le difese immunitarie dell’organismo (spesso indebolite dall’esercizio intenso), stanno ricoprendo una fetta di mercato in continua crescita. Si possono individuare due funghi per i quali sono state indicate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed ergogeniche: il Cordyceps sinensis (Berk.) e il Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst., la cui associazione sembra rappresentare un’ottima opportunità per modulare e ridurre anche la sindrome da sovrallenamento (overtraining syndrome). Esistono poi altri interessanti studi sull’effetto antiossidante dello shiitake (Lentinula edodes) e sull’effetto di contrasto alla soppressione dell’immunità innata, indotto genericamente dai β-glucani fungini e descritto specificamente in uno studio condotto su un estratto del Pleurotus ostreatusConcludendo, come per tutti i preparati di origine naturale, è importante conoscere se e quando poter assumere questi funghi mdicinali evitando il pericoloso “fai da te”; a maggior ragione per chi pratica sport e in particolare, negli atleti che praticano sport agonistico.

Micotherapy and sport
The use of medicinal mushrooms to support athletes

In the last decades, a general interest in integrated medicine has progressively been affirmed. This contagious interest has also involved the sports context; in fact, the demand of food supplements for sport is growing. Nowadays, many plants with adaptogenic activity are known but less known in this sense are the “medicinal mushrooms” that also support the body’s immune defenses (often weakened by intense exercise) and are covering a section of the market in continuous growth. In particular, two mushrooms have been identified for their antioxidant, anti-inflammatory and ergogenic properties: Cordyceps sinensis (Berk.) and Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst., whose association seems to represent an excellent opportunity to modulate and reduce also the overtraining syndrome. There are also other interesting studies on the antioxidant effect of shiitake (Lentinula edodes) and on the effect of contrasting the suppression of innate immunity, generically induced by β-glucans and specifically described in a study conducted on an extract of Pleurotus ostreatus. In conclusion, as for all herbal drugs, it is important to know if and when to take these medicinal mushrooms avoiding the dangerous “do-it-yourself”, this is particularly true for athletes who practice competitive sports. 


Coenzima Q10 e ubichinolo nella pratica dello sport e nello sforzo fisico
Supporto energetico e protezione antiossidante: una review
Francesco Zerilli

Il coenzima Q10 è una molecola fisiologica, lipofila e ubiquitaria, che svolge ruoli chiave nei processi di produzione dell’energia cellulare e, in particolare per l’ubichinolo (la forma chimicamente ridotta), di neutralizzazione dei radicali ossidanti. Queste funzioni, esercitate in corrispondenza delle membrane fosfolipidiche mitocondriali e plasmatiche, delineano per la molecola un ruolo particolarmente importante nella compensazione degli effetti deleteri derivanti da un’attività sportiva intensa e da un eccessivo sforzo fisico, quali l’invecchiamento cellulare e tissutale, l’affaticamento e lo stress ossidativo. Studi condotti in modelli animali e nell’uomo hanno osservato un impatto positivo del coenzima Q10 e dell’ubichinolo (documentatamente più biodisponibile e subito antiossidante) nei confronti di marker fisiologici dello stress ossidativo se somministrati in concomitanza di attività fisica o sportiva che comporti uno sforzo intenso; altri studi hanno anche osservato significativi effetti di miglioramento della prestazione fisica, anche in atleti d’élite.

Coenzyme Q10 and ubiquinol in sport practice and for intense efforts
Energy support and anti-oxidant protection: a review

Coenzyme Q10 is a physiological molecule, hydrophobic and ubiquitous, that carries key roles in the processes of energy production and, particularly for ubiquinol (its chemically reduced form), in neutralizing oxidizing radicals. These functions, exerted at level of mytochondrial and plasmatic membranes, outline for this molecule a promising potential for compensating deleterious effects that derive from an intense sport activity and from an excess of physical effort, such as cellular and tissue damage, fatigue and oxidative stress. Studies conducted in animal models and in humans have observed a beneficial impact on physiological markers of oxidative stress from administration of CoQ10 and ubiquinol (documentedly more bioavailable and immediately antioxidant) if taken before or during sport or physical activity that implicate an intense effort; other studies also observed significant effects in improving physical performance, also in élite athletes.


Film orosolubili
Una forma di dosaggio innovativa per l’integrazione alimentare
Andrea Maria Giori

I film orodispersibili sono piccoli fogli sottili, di materiale polimerico, flessibili e simili a un francobollo, che una volta posti nella cavità orale si sciolgono rapidamente a contatto con la saliva. Essi costituiscono una forma di dosaggio innovativa, ancora poco diffusa, che per le sue caratteristiche ha buone potenzialità d’impiego nel campo dell’integrazione nutrizionale. Rispetto alle forme orali tradizionali i film veicolano quantità inferiori di ingredienti funzionali ma risultano vantaggiosi in termini di praticità e semplicità di somministrazione. La rapida dissoluzione facilita enormemente la deglutizione e risulta particolarmente importante per disfagici, bambini, viaggiatori e tutti coloro hanno difficoltà a deglutire o ad assumere liquidi.

Orodispersible film
An innovative dosage form for food supplementation

Orodispersible films are polymeric small thin sheets, flexible and postage stamp sized, fast dissolving in the oral cavity when in contact with saliva. They represent an innovative dosage form, still uncommon, whose characteristics ensure good potentiality of use for nutritional supplementation. Compared to traditional oral forms, films support lower amount of functional ingredients while their use is simpler and more convenient. Rapid dissolution greatly facilitates swallowing and is quite important for dysphagic patients, children, travellers and all those who have trouble swallowing or taking fluids.