“Please smile”


“Please smile”

Una bocca ben curata per affrontare la vita con il sorriso

Giuseppina Viscardi • Creative Cosmetic Consultant – giuseppinaviscardi@tiscali.it
Valentina Strada • Chemist Research – valentinairene.strada@gmail.com


Nonostante il mercato dell’oral care sia in continua espansione, secondo alcuni sondaggi solo il 10% della popolazione segue una corretta igiene orale. Spesso, infatti, soprattutto per pigrizia, la placca viene sottovalutata causando negli ultimi anni un incremento nella diffusione della carie. Sviluppare formulazioni gradevoli e pratiche da usare risulta quindi molto importante per fidelizzare il consumatore. Di seguito alcune materie prime selezionate per migliorare la funzionalità dei prodotti e renderne particolarmente piacevole l’utilizzo.

VP/VA copolymer
È un copolimero di N-Vinil-Pirrolidone (NVP) e acetato di vinile. L’aggiunta di acetato di vinile alla catena polimerica riduce la temperatura di transizione vetrosa (Tg) del copolimero, conferendo al materiale migliori proprietà adesive e la creazione di un film più duro e flessibile rispetto al polivinilpirrolidone (PVP). Grazie a queste caratteristiche, risulta essere un legante per compresse detergenti assai efficace. A causa delle loro grandi dimensioni e dell’elevato contenuto inorganico, infatti, le compresse detergenti per protesi necessitano di un legante altamente adesivo che aumenti la forza di rottura e riduca la friabilità. Un ulteriore vantaggio risiede, inoltre, nella sua elevata solubilità in acqua, che permette di ottenere una soluzione limpida e priva di intorbidimento dopo la dissoluzione della compressa, caratteristica molto apprezzata dal consumatore finale.

Aqua (water) (and) Caprylic/Capric Triglyceride (and) Flavor (and) Gelatin (and) Acacia Senegal Gum (and) CI 77891 (Titanium Dioxide) (and) Potassium Sorbate (and) Xanthan Gum
Si tratta di piccole particelle rivestite e prodotte attraverso un processo complesso di coacervazione. Il nucleo della sfera contiene un aroma che durante la spazzolatura dei denti, grazie alla pressione applicata, viene rilasciato sprigionando il gradevole sapore del tè verde unito alla tradizionale sensazione di freschezza della menta.
Sono disponibili diversi gradi standard, ma esiste anche la possibilità di personalizzare il prodotto per creare esperienze sensoriali uniche. Le capsule visibili hanno un diametro minimo di 500 micron per fornire un impatto visivo al consumatore. La concentrazione di utilizzo tipica è del 0,5-2%.

Erythritol Rebaudioside A
Questa miscela di due dolcificanti naturali a indice glicemico 0 si presenta come una polvere bianca solubile in acqua. L’eritritolo impartisce un effetto idratante alla mucosa del cavo orale e il suo utilizzo porta a una significativa riduzione della formazione di placca. L’estratto di Stevia, anch’esso non cariogenico, potenzia invece il sapore dolce ed è disponibile in diversi gradi di potere dolcificante. L’inserimento in prodotti oral care permette di mascherare eventuali cattivi sapori e di garantire un effetto fresco e piacevole durante l’applicazione. Viene consigliato un utilizzo fino al 3%.

Opuntia Ficus-Indica Extract (and) Olea Europaea (Olive) Leaf Extract (and) Maltodextrin
Attivo pensato per rispondere ai bisogni delle mucose orali sensibili, si presenta come una polvere estratta da due piante: Opuntia ficus-indica, che grazie ai polisaccaridi presenti nel cladodio permette un’ottima adesione alla mucosa e favorisce la guarigione delle ferite: Olea europaea che, essendo ricca in biofenoli, svolge un’attività lenitiva sulle zone soggette a infiammazione. È stato effettuato uno studio in vitro che ha consentito di mostrare come l’attivo sia in grado di contrastare la sovrapproduzione di ICAM-1, molecole coinvolte nei processi infiammatori della mucosa. Si suggerisce un utilizzo del 2-3%.
PVP (and) Hydrogen Peroxyde
Famiglia di complessi solidi altamente stabili di perossido di idrogeno associati a polimeri di polivinilpirrolidone di grado farmaceutico. Sono disponibili tre gradi diversi in base alla tipologia del polimero PVP (lineare o reticolato). Il prodotto si presenta sotto forma di polvere bianca, in grado di rilasciare perossido di idrogeno nella bocca a contatto con acqua o saliva. Lo scopo è di rendere lo smalto dei denti più brillante e bianco e, a supporto di questa attività, sono state effettuate delle sperimentazioni in vitro.
Questi complessi sono stabili in un’ampia gamma di solventi e possiedono un’eccellente substantività, bioadesione, capacità filmogena e addensante, senza però avere un particolare odore o sapore. L’attivo può essere utilizzato in diverse tipologie di prodotto finito: liquido, gel, strisce, tavolette e film.

Sodium Phytate (and) Aqua (and) Alcohol
Il sodio fitato deriva dalla fitina, un fosfato di derivazione vegetale (in particolare, è il fosfato che si accumula maggiormente nelle piante) che agisce come chelante degli ioni metallici e rappresenta un’ottima alternativa all’acido etilendiamminotetraacetico (EDTA). Agisce sinergicamente in combinazione con gli antiossidanti.
In presenza di acque dure, è in grado di mantenere un buon livello di schiuma.
Inoltre, l’acido fitico può essere utilizzato nei prodotti di igiene orale, poiché contribuisce a contrastare gli eventuali sedimenti calcarei che si possono depositare negli interstizi dentali. La percentuale di utilizzo raccomandata è compresa tra 0,1-0,2%.
Approvato Cosmos ed Ecocert.

Glycolipids
Ingrediente naturale derivato dallo zucchero e 100% biodegradabile, quindi con una bassa tossicità per gli organismi acquatici e un basso potenziale di bioaccumulo.
È in grado di detergere, solubilizzare oli essenziali e/o aromi, coadiuvare la formazione di schiuma cremosa e densa, per una detersione delicata, gradevole ma efficace delle mucose orali.
Può essere utilizzato sia nei dentifrici sia nei colluttori.
Percentuale di utilizzo raccomandata: 2-8%.

Pubblicato su Cosmetic Technology 2, 2020

by Cec Editore