1 • 2025
Focus: Cognitive and mental health
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Il modulatore del ritmo sonno/veglia dal concepimento alla senescenza

G. Biggio, M.C. Mostallino

La melatonina, il principale regolatore del ciclo sonno/veglia, svolge anche altri importanti ruoli fisiologici e farmacologici, ha una azione antiossidante, controlla lo stress ossidativo, la plasticità neuronale e promuove la neuroprotezione. La secrezione di questo ormone inizia 2-3 mesi dopo la nascita, raggiunge il livello massimo durante l’infanzia e l’adolescenza e si riduce progressivamente ma lentamente durante l’invecchiamento, una condizione quasi sempre associata ai disturbi del sonno e a una ridotta plasticità neuronale. 

Nel loro insieme le molteplici proprietà positive della melatonina hanno permesso di dimostrare, sia nei modelli sperimentali sia negli studi clinici, la grande efficacia cronobiotica e il conseguente effetto benefico sul pattern del sonno e sulla neuroprotezione indotto dalla assunzione di melatonina a rilascio prolungato. Soprattutto durante l’invecchiamento e in tutte quelle condizioni di stress cronico associate a una significativa riduzione delle ore di sonno e alterazione del ritmo sonno/veglia l’assunzione di melatonina risulta notevolmente benefico.

Una revisione critica 

L. Finotti, S. Carlomagno,
E. Azzini

La curcumina, un composto polifenolico derivato dalla Curcuma longa, ha mostrato potenziali effetti neuroprotettivi grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Questa review si propone di sintetizzare le evidenze attuali sui meccanismi anti-neuroinfiammatori della curcumina nel contesto della malattia di Alzheimer (AD), affrontandone la farmacocinetica, la biodisponibilità e il potenziale come coadiuvante terapeutico. È stata condotta una ricerca esaustiva della letteratura, concentrandosi su studi recenti degli ultimi dieci anni relativi all’impatto della curcumina sulla neuroinfiammazione e al suo ruolo neuroprotettivo nell’AD. La curcumina dimostra significative proprietà neuroprotettive in quanto modula le vie neuroinfiammatorie, elimina le specie reattive dell’ossigeno e inibisce la produzione di citochine pro-infiammatorie. 

Studio clinico sui sintomi dello stress emotivo

E. Frattini

I disturbi emotivi legati alla sfera mentale, quali basso tono dell’umore, stress, ansia e insonnia sono tra i problemi più diffusi a livello globale. Le terapie farmacologiche tradizionali sono comunemente usate, ma sono spesso accompagnate da effetti collaterali. Ciò ha portato a un crescente interesse per soluzioni alternative più naturali, come gli estratti botanici; tra di essi, l’estratto di Melissa officinalis, nota anche come melissa o lemon balm, è noto come rimedio naturale per il benessere emotivo grazie al contenuto di polifenoli antiossidanti aventi attività antidepressive, ansiolitiche e neuroprotettive, come l’acido rosmarinico. Recentemente è stato sviluppato un nuovo estratto di melissa, formulato con fosfolipidi in grado di migliorare la dispersione nei fluidi gastrointestinali e le performance biologiche.

Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia del nuovo estratto di melissa in soggetti con stress emotivo e disturbi del sonno, nei quali ha migliorato significativamente il tono dell’umore e la qualità del sonno con un effetto dose-dipendente. 

Evidenze precliniche mostrano per la formulazione fosfolipidica di melissa una capacità di modulare l’attività del neurotrasmettitore GABA superiore rispetto all’estratto tradizionale.

L’estratto di melissa con fosfolipidi quindi ha mostrato un’efficacia ottimizzata rispetto agli estratti tradizionali, aprendo la strada a un’opzione naturale e sicura nella gestione dei disturbi emotivi e del sonno. 

Un rimedio naturale
per il mantenimento del corretto profilo colesterolemico plasmatico

F. Guerra, F. Iannuzzo

L’ipercolesterolemia, caratterizzata dall’aumento dei livelli colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni, può portare alla formazione di placche ateromatose che ostacolano il flusso sanguigno e irrigidiscono le arterie, aumentando il rischio di ipertensione, ischemie e rottura dei vasi. Sebbene i farmaci tradizionali, quali statine e fibrati siano efficaci, tuttavia essi spesso sono causa di effetti collaterali significativi. Nell’ottica di sviluppare alternative naturali e più sicure, è stato formulato AnnurComplex®, estratto polifenolico da Melannurca Campana IGP, ricco in procianidine oligomeriche, soprattutto procianidina B2. AnnurComplex® è in grado di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo e inibire la sintesi epatica del colesterolo endogeno, aumentando l’espressione dei recettori per le LDL. Un trial clinico su 250 pazienti con ipercolesterolemia lieve o moderata ha dimostrato che il solo consumo per 8 settimane di Melannurca IGP come frutto fresco a pranzo e cena può ridurre il colesterolo totale dell’8%, le LDL del 12% e incrementare le HDL del 15%, mentre l’utilizzo dell’estratto polifenolico AnnurComplex® in un secondo trial clinico, condotto sempre su 250 pazienti moderatamente ipercolesterolemici per 8 settimane, ha mostrato un effetto ipocolesterolemizzante molto più pronunciato, con una riduzione del colesterolo totale del 24%, un decremento delle LDL del 37% e un incremento delle HDL del 45%, effetto quest’ultimo non riscontrabile nella terapia con statine. In conclusione, AnnurComplex® rappresenta una valida opzione naturale per il corretto bilancio del profilo lipidico plasmatico, contribuendo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari legate all’ipercolesterolemia.

Nel loro insieme le molteplici proprietà positive della melatonina hanno permesso di dimostrare, sia nei modelli sperimentali sia negli studi clinici, la grande efficacia cronobiotica e il conseguente effetto benefico sul pattern del sonno e sulla neuroprotezione indotto dalla assunzione di melatonina a rilascio prolungato. Soprattutto durante l’invecchiamento e in tutte quelle condizioni di stress cronico associate a una significativa riduzione delle ore di sonno e alterazione del ritmo sonno/veglia l’assunzione di melatonina risulta notevolmente benefico.

Nuove acquisizioni fitochimiche e farmacologiche

M. Biagi

I disturbi minori della sfera mentale possono influenzare significativamente il benessere psicofisico. I prodotti vegetali svolgono un ruolo centrale in questo ambito, sia come integratori alimentari (per mantenere il benessere mentale) sia come medicinali (per trattare sintomi non severi di ansia eccessiva e sintomi correlati). Il loro meccanismo principale coinvolge il rafforzamento del sistema GABAergico, ma recenti studi preclinici e clinici hanno ampliato la comprensione dei fitocomplessi, evidenziando effetti multitarget e nuovi meccanismi d’azione, spesso non secondari. Questa conoscenza consente di utilizzare i prodotti vegetali in modo più mirato per disturbi specifici, con un profilo di sicurezza favorevole, anche attraverso l’impiego di combinazioni innovative.

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Ingredienti
INTERVISTA

IP INGREDIENTS

Intervista a Linda Cordioli, CEO di Ip Ingredients, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di ingredienti alimentari
mercato
Mintel
Opportunità nell'industria della nutrizione sportiva

L’industria globale della nutrizione sportiva ha registrato un successo straordinario nell’ultimo decennio. Tuttavia, ci sono ostacoli che l’industria deve superare per garantire una crescita futura e sostenibile. L’industria della nutrizione sportiva nel Regno Unito è cresciuta di quasi il 25% nel 2023, ma questo aumento è stato in gran parte guidato dall’inflazione dei prezzi. La concorrenza più forte per i marchi di nutrizione sportiva proviene da settori esterni. Più della metà dei consumatori del Regno Unito ritiene che i prodotti alimentari e le bevande funzionali possano offrire gli stessi benefici dei prodotti di nutrizione sportiva. Questa percezione è supportata dall’aumento delle dichiarazioni nutrizionali su alimenti e bevande, come il contenuto elevato di proteine. I dati di Mintel Global New Products (GNPD) mostrano un aumento del 6,2% dei prodotti alimentari e bevande con la dichiarazione “alto contenuto di proteine” o “proteine aggiunte” tra il 2021 e il 2023. La crescente disponibilità di alimenti con dichiarazioni nutrizionali sta offrendo ai consumatori attenti ai costi un’alternativa conveniente ai prodotti di nutrizione sportiva.

Questi argomenti e tante altre NOTIZIE ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!

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L’Integratore Nutrizionale 1 • 2025
Figura 1

Ocimum centraliafricanum, Copper flower, indicatore di giacimenti di rame (5)